Come dice il Professore

COMMENTO DEL 08.05.2012
L’Unitas supera l’Erbusco 2-1 sul bel manto erboso del centro sportivo della franciacorta.
Risultato più che meritato alla fine di una partita dominata per lunghi tratti dall’undici neroverde
L’Unitas scende in campo con Salogni in porta e, considerate le contemporanea assenze di Daniele Paris e Cadeo ,  presenta un inedito modulo 4- (Vitali –Archetti –Capoferri Ongari)- 2 (Terzi e Sala)- -4 (Paris Stefano, Lombardi, Rossini e Vezzoli): nel secondo tempo gli inserimenti dei giovani Metelli ; Massetti e di  Moraschi.
Il primo tempo, giocato a ritmi contenuti, vede solo l’Unitas protagonista ma la solita poca concretezza degli attaccanti fa chiudere sullo 0-0 la prima parte dell’incontro.
Ricordo ben 5  occasioni : due di Rossini ben neutralizzate dal portiere, un tiro a pochi metri di Paolino sul portiere e una colombella finita di poco  sulla traversa, una bella  azione di Sala che, dopo aver fatto un numero in area,  cercava l’angolino basso con un tiro troppo debole e pertanto  preda del portiere.
Nel secondo tempo i ritmi salgono con diversi capovolgimenti; è l’Unitas a passare, a metà ripresa, con Terzi che, ben servito da Paris, lascia partire da fuori area un bolide che va ad infilarsi  sulla sinistra del numero 1 dell’’Erbusco . Replica poco dopo il neo entrato Metelli che ricevuta palla da fuori area fa partire un tiro preciso che va ad infilarsi in rete, questa volta sulla destra del portiere, lambendo a mezza altezza il palo.
Dopo il 2.a 0 l’Unitas si deconcentra e Di Stefano accorcia le distanze per una distrazione collettiva delle difesa.
Nulla più fino alla fine anche se l’Unitas crea altre azioni in contropiede, ma non riesce a finalizzare.
L’Erbusco ha dimostrato di essere una modesta squadra in lotta per non retrocedere con poche individualità: l’ex Di Stefano sempre pericoloso ancorché un poco appesantito ed il numero 7 che ha ben giocato a centrocampo
LE COSE PIACIUTE
Le due reti che dimostrano come sia efficace tirare dalla distanza.
Il buon governo della partita, soprattutto a centrocampo dove Terzi e Sala hanno giocato un ottimo incontro, e l’efficace azione sulle fasce,  da una parte Ongari e dall’altra Paris che oggi ha giostrato  su alti livelli : riuscisse a concretizzare sarebbe sempre  decisivo
LE COSE NON PIACIUTE
La solita incapacità di chiudere; nel secondo tempo ho contato tre ripartenze dove eravamo in superiorità ed abbiamo sprecato ritardando ora il passaggio , ora allargando troppo ed infine  cercando la soluzione personale con il compagno libero : bisogna esser più cinici !
CONSIDERAZIONI (senza spirito polemico)
Se penso che all’andata al Cesare Guzzi abbiamo perso, contro questa squadra, per 3 a 2 mi vengono i ……brividi.
Oggi è piaciuto il gioco largo sulle fasce e la volontà di proporsi dei centrocampisti .
Noi siamo efficaci principalmente con tre schemi: gioco sulle fasce e cross rasoterra, fraseggio stretto dei nostri attaccanti, retropassaggio ai centrocampista per il tiro da  lontano . Quando abbiamo seguito questi schemi, abbiamo prodotto punti.
Domenica si chiude il campionato a San Pancrazio che abbiamo battuto per 4-0 al Cesare Guzzi. Allora era apparso una squadra mediocre con una difesa colabrodo ; nel frattempo  si è ripreso  ed è risalito nella parte centrale della classifica :  davanti presenta  due marpioni, Milini e Nembrini ( già nostro attaccante ) che ,se hanno l’occasione ,non perdonano. Ho visto il San Pancrazio a Cologne: nell’occasione il mister del Cologne ha fatto marcare a uomo Milini per tutta la partita annullandolo completamente talché Nembrini da solo non ha mai visto palla  ; ma , come si voleva dimostrare ,  all’ultimo secondo su punizione Milini colpiva il palo che avrebbe assicurato il pareggio al San Pancrazio uscito sconfitto per 1 a  0 . Quindi attenti a …quei due !
Nostro obiettivo fare bella figura e vedere altri giovani in campo
Vincenzo Filisetti

COMMENTO DEL 02.05.2012
L’Unitas saluta il proprio pubblico del Cesare Guzzi con una nuova sconfitta 2 a 1 ; questa volta ad opera del Solleone di Gussago
Diciamo subito che la sconfitta è immeritata; anche il pareggio sarebbe stato stretto per l'Unitas.
Le motivazioni vanno ricercate in primo luogo nei nostri errori : non puoi avere l’occasione per chiudere la partita e sbagliarla clamorosamente!
In secondo luogo nell’arbitro. Non abbiamo mai parlato male degli arbitri conoscendo le difficoltà in cui operano; ma quando vedi pregiudizio e costante doppia misura non puoi tacere. Il mio giudizio sul suo comportamento è insufficiente perché ha dimostrato incompetenza ed acredine nei nostri confronti .
Gli errori non perdonabili: 1° Espulsione di Paris Daniele al 20° per doppia ammonizione, la seconda delle quali per avere detto, da capitano,  all’arbitro che l’avversario aveva usato il gomito! 2°: ammonisce l’avversario con un semplice giallo per un fallo da ultimo uomo sul nostro Sala lanciato a rete.3° fischia un fuorigioco del nostro attaccante partito nettamente dietro il pallone con possibilità di segnare..
L’Unitas si presenta, rispetto alla partita di mercoledì, con la novità di Metelli all’attacco, Vitali sulla fascia destra con Ongari sulla sinistra e Paolino Vezzoli al posto di Sala.( che lo sostituirà nel secondo tempo )
Il Solleone passa alla prima occasione; fallo fischiato contro Paolino Vezzoli (nessuno ha visto infrazioni nel suo stacco di testa); il successivo traversone trova impreparata la nostra difesa ed è pronto il n.7 Garcia sul secondo palo a mettere in rete.
Subito dopo l’episodio dell’espulsione di Paris.
L’Unitas rimasta in dieci e sotto di un goal ha una reazione encomiabile; riesce non solo a contenere le sfuriate degli avversari ma a evidenziare un dominio territoriale nonostante Terzi claudicante per un duro intervento subìto; alla fine del primo tempo anche Metelli subisce un colpo alla testa e rimane negli spogliatoi.
Nel secondo tempo domina l’Unitas: prima pareggia su rigore con Lombardi (fallo di mano di un difensore), poi Sala lanciato a rete viene atterrato ( ci stava il rosso )  ma la successiva punizione non produce risultato , poi in una rimessa tre contro due , Simone Terzi ritarda troppo il passaggio al compagno che finisce così  in fuorigioco e poi la clamorosa azione di Rossini che solo davanti al portiere e con Lombardi vicino tira debolmente nelle mani del portiere . Infine con Lombardi fermato per un inesistente fuorigioco mentre si stava involando a rete.
Come accaduto anche Mercoledì scorso rete fallita- rete subita e cosi il Solleone riesce a segnare con il numero 8, che ricevuto un pallone dal limite,  tira nell’angolo basso alla sinistra di Gavezzoli e centra la rete per un insperato successo
. Il Solleone ha dimostrato di essere cresciuto rispetto alla timida squadra che avevamo battuto nell’andata anche se non evidenziato pregi particolari . anzi nel secondo tempo pur in superiorità numerica ha rischiato di capitolare diverse volte.
LE COSE PIACIUTE
La buona reazione avuta dopo l’espulsione di Paris a dimostrazione che quando si vuole c’è anche determinazione e grinta .
Il buon ritmo tenuto per quasi tutta la partita nonostante aver giocato in dieci..
LE COSE NON PIACIUTE
Gli errori commessi; è già per noi complicato costruire azioni valide, se poi sbagliamo occasioni facili non si può pensare di vincere partite difficili.
CONSIDERAZIONI (senza spirito polemico)
Il Solleone lotta per entrare nel play off; l’Unitas in dieci per quasi tutta la partita ha dimostrato di essere superiore ………Probabilmente ci manca quel qualcosa che avrebbe potuto farci raggiungere livelli superiori.
Viste le partite giocate in questi giorni avrei voluto vedere all’opera anche altri giovani ; l’unica novità è stato Metelli da tempo lontano dal campo per i noti guai muscolari ed oggi messo troppo presto KO per un colpo ricevuto alla testa.
Domenica andiamo ad Erbusco una delle squadre che nell’andata portò via dal Cesare Guzzi un 3 a 2 inaspettato dopo essere stato sotto di due reti
Squadra modesta che lotta per i play out; nostro obiettivo fare bella figura e vedere all’opera anche altri giovani.
Vincenzo Filisetti

COMMENTO DEL 29.04.2012
L’atteso derby con il Cologne si chiude in parità 2 a 2 dopo una partita giocata ad alta intensità che ha certamente soddisfatto il bel pubblico presente al Cesare Guzzi.
L’Unitas veniva dalla immeritata sconfitta  di mercoledì  a  Cazzago dove, in vantaggio di 2  - 1 ed in  superiorità numerica per l’espulsione di un avversario,  è riuscita a farsi rimontare per la quarta sconfitta per  3 a 2
Nella nostra formazione rientra dopo aver scontato la squalifica Terzi ,  c’è poi la conferma del giovane Sala a centrocampo, mentre Tonoli occupa la fascia sinistra al posto di Ongari.
Dopo una fase iniziale di studio l’Unitas passa in vantaggio verso la metà del primo tempo: cross teso dalla sinistra di Daniele Paris, che supera i  difensori avversari e trova Lombardi pronto all’impatto di testa e a mettere in rete.
Dura poco il vantaggio dell’Unitas: Terzi perde pallone per un duro contrasto dell’avversario da tergo (andava almeno sanzionato con un calcio  di punizione)del numero 8  che avanza e lancia in profondità il numero 10 Lancini  che, con un diagonale ,fa secco Gavezzoli
Così si va negli spogliatoi sull’1- 1
Nel secondo tempo l’Unitas si presenta bene e perviene  al nuovo vantaggio con un eurogol di Terzi : il nostro giovane Simone prende un palla in area , salta con un pallonetto due difensori e con un calcio al volo manda il pallone all’incrocio :bellissimo !
Passata in  vantaggio  l’Unitas, come altre volte, arretra troppo il baricentro e si fa prendere dalla paura sbagliando diversi palloni
Tuttavia la palla del 3-1 capita sulla testa di Vitali (subentrato a Paris Stefano) che nell’area piccola colpisce un forte cross dalla sinistra e manda incredibilmente alto.
Goal sbagliato goal subìto ; infatti il Cologne pareggia con il giovane attaccante di colore che, appena entrato , mette in rete  un pallone , a pochi metri dalla porta , frutto di una discesa penetrante dell’uomo migliore del Cologne : Il numero 10 Lancini.
L’Unitas ha ancora due occasioni per passare : una su punizione ed una con Rossini all’ultimo secondo ma senza riuscire  a concretizzare
Il Cologne ha dimostrato di essere una discreta  squadra con Lancini una spanna al di sopra di tutti.
LE COSE PIACIUTE
Le due reti, in particolare quella di Terzi : un capolavoro  a dimostrazione delle potenzialità del nostro centrocampista . Ricordo che il povero Fausto Buffoli gli diceva “ Simone , tu puoi fare 10 reti per campionato ! “ Fausto vedeva lontano…….
Il buon ritmo tenuto per quasi tutta la partita.
La buona organizzazione del nostro centrocampo fin che tutti e tre i centrocampisti, Terzi, Cadeo e Sala sono rimasti in campo
LE COSE NON PIACIUTE
Come ho evidenziato anche in altre occasioni l’incapacità di gestire il vantaggio.
Sono diverse le partite che in vantaggio ci siamo fatti rimontare; anche questa volta abbiamo temuto il peggio  memori della partita dell’ ’andata quando abbiamo perso per 3 a 2 pur essendo andati al riposo   in vantaggio per 2 a 0 !
CONSIDERAZIONI (senza spirito polemico)
Il doppio confronto con il Cologne ha dimostrato che potevamo benissimo arrivare ai play off.
A mio avviso oggi se avessimo contenuto ovvero marcato stretto Lancini il Cologne  difficilmente avrebbe recuperato
Comunque I nostri più grossi errori restano quelli di aver buttato al vento partite ormai vinte: quando questo avviene diverse volte vuol dire che non è questione di  sfortuna ma di criticità interne alla squadra
Martedì si ritorna a giocare al Cesare Guzzi per il recupero della seconda di ritorno: il Solleone.  Partito male ha recuperato ed adesso sta lottando per il playoff con il nuovo il duo Rocchi - .Abrami  come allenatori : due  marpioni che giocavano fino a due anni fa e che si segnalavano per grinta ,determinazione, mai mollare , doti che hanno trasmesso la squadra.
In campo quindi bisogna avere  giocatori in buone condizioni fisiche con la voglia di lottare e di correre.
Buon 1° maggio festa di chi lavora e produce per le nostre comunità
Vincenzo Filisetti

COMMENTO DEL 22.04.2012
L’Unitas ritorna a perdere in casa conto la Virtus Rodengo( 2 a 0 ) con l’identico risultato dell’andata
Dopo un primo tempo equilibrato giocato a ritmi non elevati durante il quale è stata l’Unitas ad avere un occasione da goal : bellissimo tiro al volo dai trenta metri di Simone  Terzi che andava a sbattere sul  palo alla sinistra del portiere rimasto fermo . Sarebbe stato un eurogol!
Il secondo tempo è un po’ la fotocopia del primo anche se il Rodengo sembra avere più energie e più determinazione ; infatti su un calcio di punizione è bravo il centroavanti a staccare di testa , la palla va stamparsi sulla traversa
Quando sembrava avviata allo 0-0 ecco che il nostro Tonoli prede palla sulla tre- quarti in un contrasto  , l’ala destra del Rodengo si invola verso la porta e nonostante sia contrastato da Terzi riesce a tirare :Gavezzoli para ma la palla danza sulla linea ed il volpone Peli è pronto a metterla in rete.
Il gol taglia le gambe ai nostri che subiscono  la seconda rete su calcio di rigore per un intervento in anticipo di Terzi sull’avversario  ,a noi apparso regolare . Il giovane arbitro invece non ha dubbi ed espelle Terzi per la seconda ammonizione.
Il numero 6 Rienzi spiazza Gavezzoli e cosi la partita termina con il classico 2 a 0 che alla fine premia la maggiore determinazione , volontà ed organizzazione di gioco degli avversari
Il Rodengo ha dimostrato di essere una squadra ben organizzata anche se non trascendentale; ottimo il motorino n.6 che gioca un’infinità di palloni ed all’attacco quel marpione di Peli sa tenere palloni e fa  reparto da solo
LE COSE PIACIUTE
Il discreto primo tempo con il  bel tiro al volo di Terzi .
LE COSE NON PIACIUTE
La partita nel suo complesso ma soprattutto il secondo tempo  : gioco lento ,prevedibile senza cambiamenti di ritmo, poche conclusioni  .
CONSIDERAZIONI (senza spirito polemico)
Ormai ,forse,  è chiaro dopo 25 partite  che questo è  il livello della nostra squadra.
I limiti della nostra squadra sono stati più volte sottolineati  in questo spazio : la difesa appare ben coperta ma in attacco per diversi motivi combiniamo poco . Anche oggi il portiere avversario non è mai stato impegnato se non da lontano con Terzi.
Adesso mancano solo quattro partite alla fine del campionato
Considerato che non abbiamo più obiettivi da raggiungere bisogna sfruttare queste partite per far giocare giovani che possono essere utili  per la prossima stagione .
Tale scelta può conseguire due obiettivi: avere in campo giocatori motivati e verificare potenzialità e personalità di alcuni giovani con proiezione 2013.
Mercoledì 25 aprile giochiamo  fuori casa contro la prima, la Cazzaghese che avevamo battuto nell’andata
Da allora molta acqua è passata e la Cazzaghese sembra ormai destinata alla prima categoria.
Noi possiamo fare risultato se giochiamo una partita gagliarda come nell’andata.
Il sottoscritto non sarà presente pere un impegno , Comunque faremo una relazione su quanto verrà  relazionato dagli amici
Ci vediamo comunque VENERDÌ 27 APRILE ALLE ORE 20,30  all’auditorium san Giovanni in castello a Coccaglio per la presentazione del libro  “ FAUSTO – una persona  speciale “  alla memoria dell’amico Buffoli 
Intanto  buon  25 aprile
Vincenzo Filisetti

COMMENTO DEL 05.04.2012
L’Unitas torna a vincere (1-0) ad Ospitaletto ,contro gli arancioni locali , nella partita di recupero del secondo turno di ritorno del campionato ,sospeso  per la neve di questo inverno.
L’Unitas ripresenta in porta Gavezzoli, guarito dall’infortunio di 15 giorni fa  e  gioca con il classico 3-5-2 avanzando Tonoli sulla fascia  ,lasciando  così il posto di terzino al rientrante Paris Daniele , anche lui reduce da una serie di infortuni. All’attacco la coppia Lombardi –Bianchi mentre a centrocampo operano Terzi, Cadeo e Vezzoli.
La partita è stata piacevole, giocata a buon ritmo su un terreno pesante, che purtuttavia ha tenuto nonostante la pioggia caduta per tutto l’incontro. E’ vero, non ci sono state molte emozioni ma non ci siamo comunque annoiati.
La rete viene segnata intorno al 20° del primo tempo da Lombardi su calcio di rigore : questa volta  portiere da una parte e palla dall’altra.
Il rigore è stato causato da una inutile , quanto plateale ,spinta del numero 3 dell’Ospitaletto nei confronti del nostro Cadeo ; Cadeo stava ,invano, inseguendo il pallone ,che aveva preso slancio  ed aveva ormai oltrepassato la linea di fondo.
Per tutto il primo tempo l’Ospitaletto cercava di recuperare ma i tentativi si risolvevano in cross alti preda del nostro Gavezzoli  , questa sera molto  sicuro nonostante la  pioggia ed i riflettori
Nel secondo tempo l’ Ospitaletto spingeva sull’acceleratore senza però mai impensierire Gavezzoli ; era invece l’Unitas (Rossini aveva sostituito Bianchi; Paris Stefano, l’acciaccato Tonoli, e Costa l'affaticato Vezzoli) che aveva qualche buona occasione nelle ripartenze,  ma non riusciva a sfruttarle per poca convinzione degli attaccanti  nel provare il tiro , qualche volta sbagliando il passaggio finale ,altre volte cercando la soluzione più difficile
L’Ospitaletto si è dimostrata una formazione modesta senza giocatori di qualità, buon fisico e buona volontà
LE COSE PIACIUTE
La reazione rispetto alla modesta  prova  di domenica  scorsa contro il Bienno.
La compattezza ed organizzazione della squadra dalla metà campo in giù ovvero difesa e centrocampo
LE COSE NON PIACIUTE
L’incapacità di finalizzare le  azioni di rimessa, a volte con un uomo in più: non si può pensare di essere il Barcellona e di voler andare in porta con il pallone!. Bisogna esser più cinici, determinati con la voglia del goal e cercare di metterla in rete ad ogni  costo. Cincischiare nei pressi dell’area, soprattutto di quella piccola, non produce risultati.
CONSIDERAZIONI (senza spirito polemico)
L’Unitas questa sera ha governato bene la partita , aiutata anche  dalla modestia degli avversari.
La difesa ha sbagliato pochissimo, questa volta ben coperta da Terzi (ottima la sua prestazione) e dal coriaceo Cadeo.
Purtroppo i due attaccanti restano troppo isolati; in primis perché difendono poco il pallone, e poi  perché spesso sono distanti dagli altri in quanto Paolino sbaglia troppi passaggi e Ongari non è più quello di qualche giornata fa ( nel secondo tempo ha corso molto ma ha commesso  qualche errore di troppo )
E’ quì, nel collegamento con gli attaccanti  che dobbiamo portare miglioramenti .
Questa sera poi il campo era il meno adatto al nostro gioco non permettendo fraseggi , scambi veloci , in profondità e nel breve.
Adesso ci godiamo la santa Pasqua con questa bella vittoria.
Alla ripresa del 15 aprile andiamo a san Pancrazio che abbiamo battuto per 4-0 al Cesare Guzzi . Allora era apparso una squadra mediocre con una difesa da brivido., ma nel frattempo  si è ripreso  ed è risalito nella parte centrale della classifica :  davanti presenta  due marpioni, Milini e Nembrini ( già nostro attaccante ) che ,se hanno l’occasione ,non perdonano. Quindi attenti a …quei due !
Comunque noi dobbiamo andare  convinti delle nostre possibilità che, se ben sfruttate, danno ottimi risultati
Intanto a tutti  i giocatori , al mister  Alberto Danesi ed ai suoi collaboratori , a tutti i tecnici,assistenti  e accompagnatori delle altre formazioni ,al presidente Marco Grassi  e gruppo dirigente , ai tifosi e sostenitori nonché ai lettori del nostro blog   gli auguri di Buona Pasqua  estesi anche alle rispettive famiglie  .
Arrivederci al 15 Aprile
Vincenzo Filisetti

COMMENTO DEL 01.04.2012
L’Unitas cade sul campo di Bienno (3-1) rimediando la seconda sconfitta consecutiva.
Il risultato non fa una grinza, anche se il Bienno non ha fatto molto di più dell’Unitas: ha saputo mettere a segno le uniche due occasioni del primo tempo, ha controllato la reazione dell’Unitas nel secondo tempo ed ha poi messo, nel finale, al sicuro il risultato.
L'Unitas presenta in porta Massetti un portiere, libero da altri impegni, tesserato questa settimana data la contemporanea indisponibilità di Gavezzoli e Salogni, infortunati.  Massetti ha giocato nel passato nel Solleone ed è ben conosciuto da nostro mister Danesi
Il Bienno passa in vantaggio al 15° quando, su un batti e ribatti , l’attaccante del Bienno con un pallonetto dalla distanza batte Massetti trovatosi  un po’troppo  fuori dai pali.
Il Bienno poi raddoppia con l’altro attaccante quando, su un liscio della nostra difesa, si trova sui piedi il pallone del 2 a 0 e non perdona .
Nel secondo tempo l’ Unitas cerca la reazione  che risulta però sterile ed inconcludente ;solo un plateale fallo di mani in area di un difensore avversario consente a Lombardi di accorciare le distanze su rigore e di riaprire la partita. .
L’Unitas si trova anche negli ultimi 10 minuti in superiorità numerica per l’espulsione del nervoso numero 9 del Bienno ma non riesce che a totalizzare un solo tiro in porta di Cadeo su punizione dal limite ( respinta del portiere )
Il Bienno viceversa porta a 3 il bottino con quel  tosto numero 7 che in precedenza aveva  graziato per due volte il nostro Massetti ( ottimo un suo intervento )
Si chiudeva così una partita giocata male dall’Unitas contro una formazione di alta classifica ma che si è dimostrata non eccezionale; certamente dotata di grinta, corsa, volontà e di giocatori di buona fisicità. .
LE COSE PIACIUTE
Ripeto una frase usata nel passato “Vista la mediocre partita non ho visto alcunché di piacevole se non la  buona volontà”
LE COSE NON PIACIUTE
Anche qui mi ripeto: la assoluta  mancanza di gioco ! Avremmo potuto giocare un giorno intero che non avremmo più segnato!
In tutta la partita  abbiamo tirato una sola volta in porta ( Cadeo su punizione ) . La rete  su rigore è stato un regalo del  difensore che invece di colpire di testa ha colpito…… di mano !
CONSIDERAZIONI (senza spirito polemico)
L’Unitas non sta attraversando un buon periodo; soprattutto si nota una involuzione sul gioco ,sulla determinazione, e sul tono agonistico : gli avversari sembrano che corrano di più
Anche qui dovrei ripetermi con affermazioni fatte diverse volte circa le caratteristiche dei nostri giocatori.
Anche oggi; se non fai correrei laterali , se non tieni alto il ritmo ma ti affidi ai lanci lunghi con due attaccanti leggeri come Rossini e Lombardi , tra l’altro isolati e distanti ,   come  pensi di segnare.?
La difesa ha preso altre 3 reti .Il modulo 3-.5-2 sembrava aver dato maggiori garanzie alla difesa  ma quando il centrocampo non copre  non puoi aspettarti miracoli . Oggi Terzi non era in non perfette condizioni (sostituito nel secondo tempo), Cadeo sottotono e Costa (messo in campo dall’inizio al posto di Paolino Vezzoli) poco incisivo. Risultato :scarsa copertura e zero in costruzione .
Mercoledì sera giochiamo ad Ospitaletto recuperando il turno di  campionato sospeso per neve. :squadra che abbiamo battuto al Cesare Guzzi  e quindi alla nostra portata.
Cosa ci aspettiamo? Risultato, ritorno ai nostri possibili livelli e l’inserimento di qualche giovane.
Abbiamo due obiettivi da raggiungere: la salvezza in anticipo e qualche giovane su cui contare nel futuro .
Sono obiettivi che vanno perseguiti con la giusta determinazione e convinzione e soprattutto giocando a calcio come sappiamo.
Alla ripresa dopo la santa Pasqua  si va a  san Pancrazio di Palazzolo 
Ci aggiorniamo quindi a mercoledì  sera dopo la  partita per i commenti e per gli auguri pasquali .
Vincenzo Filisetti

COMMENTO DEL 28.03.2012
L’Unitas perde malamente in casa (3-2) contro il Roncadelle ed interrompe così la serie positiva che durava da sei settimane ( 5 vittorieed un pareggio )
Diciamo subito che la volenterosa e giovane formazione avversaria non ha rubato proprio nulla.
La responsabilità della sconfitta è tutta della nostra squadra che si è trovata nelle condizioni di vincere e bene ed invece ha ......collaboratoalla sconfitta.
L'Unitas presenta per la prima volta in porta Salogni (già nostro giovane portiere ritornato  quest'annoi) al posto di Gavezzoli che si è infortunato durante il riscaldamento
Per il resto formazione invariata rispetto alle precedenti domeniche con la prevista variante di Bianchi al posto dell’infortunato Lombardi.
Partenza e subito l’Unita si trova in vantaggio per 2 a 0
Prima è Rossini ad insaccare, dopo una bella azione sulla sinistra condotta da Ongari che crossa al centro , stop di petto di Bianchi all'indietro per l’accorrente Rossini che batte il numero 1 del Roncadelle.
Passano pochi minuti ed è Tonoli a segnare il 2 a 0 inserendosi bene nelcalcio d’angolo di Cadeo e segnando la prima rete nell’Unitas.
Quando tutto sembrava andare per il verso giusto ecco che l’Unitasperde concentrazione , comincia a giocare come non deve, troppi errori nei passaggi e nei disimpegni ; su una  punizione calciata di furbizia  da un avversario  il numero 9 veniva messo nelle condizioni  di battere il nostro Salogni  con un preciso diagonale .Ferma nella circostanza la nostra difesa intenta a ……..discutere con l'arbitro in attesa del suo fischio.
L’Unitas si ributtava all'attacco ed aveva l’occasione per portarsi sul 3 a1 . Bianchi veniva strattonato in area : rigore! Sul dischetto il nostro esperto difensore centrale Capoferri che calciava sulla destra con il portiere già buttatosi per la parata sprecando cosi un’ottima occasione.
Cosi si andava al riposo su 2 a 1
Inizia la ripresa e nel giro di 10 minuti l’Unitas subisce due reti
La prima su calcio di punizione dalla distanza  del numero 10 :il nostro portiere grida “ Mia!" ma sbaglia la presa  ed il pallone finisce in rete su tocco ravvicinato di un attaccante
Due minuti dopo su capovolgimento di fronte il centroavanti avversario passa all’accorrente numero 10 ( lenti nell’occasione i nostri centrocampisti a ritornare ) che con un preciso diagonale batte per la terza volta il nostro Salogni.
L’Unitas stentava a riprendere le redini del gioco e nonostante la superiorità numerica per la espulsione del loro numero 9 ,gli inserimenti di Metelli ,Moraschi e Costa ed il risveglio di Terzi e Vezzoli non riusciva a concretizzare la rete del pareggio
Il Roncadelle si è dimostrato , come nell’andata ,una formazione tutt’altro che irresistibile ben guidata a centrocampo da un giovanotto di …….43 anni attorno al quale corrono molti giovani dotati di temperamento , grinta ,determinazione e voglia di fare.
LE COSE PIACIUTE
I primi venti minuti con le due reti e l’assalto finale
LE COSE NON PIACIUTE
L’atteggiamento dopo il 2 a  0 : questa sconfitta è la fotocopia di quella dell’andata , di quella con il Cologne, di quella con l’Erbusco !Vivaddio sei in vantaggio di due reti, ti trovi nelle condizioni di chiudere definitivamente la partita con la squadra avversaria sfiduciataed in disarmo e purtuttavia riesci a resuscitarla ed a farla vincere! Certe lezioni avrebbero dovuto insegnare qualcosa ….o no?
Rigore sbagliato . Questo è il terzo rigore consecutivo che sbagliamo ;se i precedenti due non hanno inciso sul risultato questo errore è stato determinante. Tutti si domandano: chi sono i nostri rigoristi ? Sappiamoi che una cosa è tirare negli allenamenti ed un’altra farlo nella partita;ma  questi tre sono stati calciati veramente male : due sul portiere già in caduta
CONSIDERAZIONI (senza spirito polemico)
La nostra è una squadra che quando è motivata, gioca con il pallone a terra, con ripartenze veloci, triangolazioni, inserimenti e passaggi in verticale può competere con chiunque ;quando viceversa perde concentrazione ,  si affida a lanci lunghi , rallenta il gioco e qualcuno gioca per sé tentando impossibili dribbling , diventa prevedibile e poco competitiva.
L’attacco poi è leggero e quando gli spazi sono ristretti non riesce adincidere e sfondare
Faccio la domanda dell’andata .qualche uomo è stanco? Proviamo a inserire qualcuno anche giovane e magari di fantasia.
Domenica andiamo a Bienno, il mercoledì successivo recuperiamo in casa la partita col Solleone e poi andiamo a San Pancrazio: tre partite da non perdere.
Abbiamo già incontrato Il Bienno in Coppa Lombardia (1- 1 il risultato )  ed in Campionato ( 1 a 0 per loro a Coccaglio ) : squadra sì  ostica  che ha dimostrato grinta , corsa e buone individualità ma certamente alla nostra portata.
Possiamo tornare dalla Vallecamonica con punti e riportarci ai nostri livelli se giochiamo secondo le nostre caratteristiche, le solo che hanno dimostrato di essere valide ed efficaci.
Alla prossima !!!
Vincenzo Filisetti


COMMENTO DEL 18.03.2012
L’Unitas, dopo 5 vittorie consecutive , pareggia (1-1) contro la quotata formazione  cittadina della Pendolina Park Hotel sul campo sintetico di via Collebeato.
Diciamo subito che è stata una bella partita, combattuta dall’inizio alla fine, con tante emozioni agevolate dal campo stretto e corto al limite dei regolamenti
I primi 20  minuti sono tutti a favore della Pendolina.
In questa fase l’Unitas non riesce a trovare le contromisure alla squadra avversaria dove troviamo giocatori di notevole stazza fisica .I pericoli vengono soprattutto  dalle rimesse  laterali :il loro numero 3 ha una rimessa poderosa e di lunga gittata fin dal centrocampo . Conseguenze: ogni rimessa è un pallone “scagliato” ad alta velocità nella nostra area, dove sono sempre pronti tre o quattro compagni a colpire di testa. Alcune volte Gavezzoli riesce nella presa alta ma altre volte deve soccombere con il risultato che la Pendolina riesce a totalizzare prima ben due pali e due traverse  e poi a segnare su colpo di testa del numero 4
Ma l’occasione più clamorosa èra capitata  sui piedi del nostro Cristian Rossini che solo davanti al portiere tirava incredibilmente  a lato.
Fossimo passati in vantaggio, avremmo un po’ allentato l’aggressività degli avverari!
L’Unitas riusciva comunque a pareggiare verso la fine del primo tempo con Andrea Bianchi che era subentrato al quarto d’ora a Lombardi sceso in campo già sofferente ad una caviglia.
Il secondo tempo vedeva l’Unitas più tonica e soprattutto proiettata alla ricerca della vittoria che purtroppo non è arrivata pur avendo avute 5 occasioni ,alcune delle quali clamorose, per portare a casa il risultato.
Elenco le più nitide
60°: Paris Stefano su lancio calibrato di un compagno si trova a tu per tu con il   portiere; tenta un passaggio al volo al Rossini  quando bastava accompagnare al volo e di piatto la palla in rete!
65 ° :Rossini nell’area piccola  invece di calciare vuole dribblare anche il portiere e perde la palla
70°: Bianchi lanciato rasoterra, entra in area, è solo davanti a portiere ed invece  di colpire  passa al compagno Rossini che segna ma l’arbitro vede un fuorigioco
90° Cadeo si fa trovare pronto su un traversone e calcia  forte ed a colpo sicuro : prodigioso il salvataggio di corpo del portiere  che strozza in gola  l’urlo dei tifosi coccagliesi
Ultimissimo brivido: al 95 l’arbitro assegna  una punizione al limite alla Pendolina . Il tiro a girare del giocatore della Pendolina va a stamparsi sul palo. Avessero segnato, sarebbe stata veramente una beffa.
La Pendolina ha dimostrato di essere una formazione quadrata che merita la posizione in classifica: a Coccaglio aveva espresso anche un buon gioco. Sul proprio campo si affida principalmente alle micidiali rimesse laterali del terzino e ai lanci lunghi, dove gli aitanti attaccanti riescono a prevalere nel gioco aereo ovvero nel mantenimento del pallone.
LE COSE PIACIUTE
La  prestazione complessiva  della squadra : il buon tono agonistico , la ottima tenuta ,il gioco espresso , le occasioni create .
La capacità di reazione dopo aver subito la rete
LE COSE NON PIACIUTE
I primi venti minuti ovvero l’incapacità, di trovare misure adeguate, anche se era difficile, alle rimesse laterali.
Le reti sbagliate : davanti alla porta bisogna essere più cinici e determinati  .Quando  si è nell’area piccola ,faccia alla porta , bisogna tirare e segnare!
L’ultimo minuto dell’arbitro: segni 4 minuti di recupero ne  fai fare poi 5 ed all’ultimo minuto assegni prima una punizione dubbia del nostro Metelli (sul suo difensore ) e sulla sua esecuzione assegni  un’altra punizione al limite del nostro Terzi (inesistente.)
IL calcio a girare del loro numero 5 va a stamparsi sul palo . Se avesse segnato chi dovremmo ringraziare ? la poca intelligenza dell’arbitro che avrebbe dovuto fischiare secondo quanto aveva indicato mandando tutti a casa soddisfatti del risultato e del bell’ incontro -
CONSIDERAZIONI (senza spirito polemico)
Il mister nel ritorno sta giocando con il nuovo modulo 3.52 e punta sugli stessi giocatori.Anche oggi la formazione scesa in campo  era identica a quella di domenica scorsa
I risultati gli stanno danno ragione perché la difesa appare più solida e più protetta dal centrocampo (bene oggi Terzi e Cadeo.)
A mio avviso dobbiamo essere più rapidi nelle ripartenze e, giocare palla in terra, e soprattutto tirare, tirare ,tirare!!
Rispetto  a domenica  non ho visto egoismi o ricerca di colpi particolari o ad effetto,  anzi o visto qualche altruismo di troppo .Speriamo di trovare un giusto equilibrio tra egoismi ed altruismi !
Domenica giochiamo in casa con Il Roncadelle che nella partita di andata ci aveva condannato per 2-1. Allora eravamo un squadra un po’ nervosa , con poche idee , ed una difesa non sempre all’altezza .
Oggi siamo una squadra diversa nel modulo, nel morale e nella capacità di esprimere gioco.
Possiamo fare risultato pieno se non sottovalutiamo gli avversari, teniamo concentrazione e giochiamo come sappiamo.
Facciamo tre punti e poi affronteremo la parte decisiva del campionato con buone chances.
Tutti al campo  domenica!
Vincenzo Filisetti

COMMENTO DEL 11.03.2012
L’Unitas vince contro il Centrolago, riscattando la sconfitta dell’andata e conquistando cosi la quinta vittoria consecutiva nel girone di ritorno; adesso l’Unitas è a ridosso delle prime.
Il risultato 4-3 può far pensare ad un incontro emozionante con squadre competitive.
Le emozioni ci sono state e…. molte ma è stata l’Unitas a cercarsele; infatti, con la vittoria in pugno e la squadra avverar aria ormai arresa  l’Unitas è riuscita nel duplice intento di far resuscitare gli avversari ed a complicarsi la vita correndo il rischio del pareggio .
Ma andiamo con ordine .
L’Unitas passa al terzo minuto con Lombardi che, dopo una azione da manuale dei nostri con pallone rasoterra , compie un capolavoro ,riuscendo ad evitare il portiere e da posizione quasi impossibile (pallone vicino alla linea di fondo ) manda il pallone in rete  con un taglio millimetrico.
Passano venti minuti ed Ongari ( anche oggi molte le sue sgroppate )è bravo ad incunearsi nell’area avversaria anticipando un difensore che ,vistosi superato , lo stende : rigore sacrosanto!. Questa volta però Lombardi calcia sulla destra del portiere che in tuffo riesce a parare.
Come succede nel calcio occasione sprecata- goal subìto; infatti, il Centrolago pareggia su calcio di punizione col centroavanti: il suo tiro viene deviato da un nostro difensore in barriera  ingannando  Gavezzoli ,vanamente proteso a recuperare un pallone che andava ad insaccarsi a filo di palo alla sua sinistra
L’Unitas aveva la possibilità di raddoppiare poi con Paris che non riusciva ,sottoporta , a colpire un ottimo traversone di Vezzoli (buona la sua prestazione oggi) dal fondo.
Si andava cosi al riposo sul 2 a 1 quando lo scarto poteva essere di  almeno  due reti
L’inizio del secondo tempo vedeva l’Unitas più tonica e determinata con i due laterali, Ongari e Paris Stefano più alti rispetto al primo tempo, a spingere sulle fasce.
Così l’Unitas segnava la terza rete con Rossini sottorete lesto a mettere nel sacco una palla mal trattenuta dal portiere su tiro fuori area di Terzi e poi passava al 4-1 con Cadeo che, con un ottimo diagonale dai 16 metri , trafiggeva il numero 1 avversario .
Quando la partita sembrava ormai chiusa, l’Unitas arretrava il proprio baricentro e soprattutto perdeva in determinazione.
Così nel giro di due minuti  il Centrolago, prima accorciava le distanze con un tiro fuori area del numero 10 lasciato incredibilmente libero di tirare ,e poi siglava la terza rete in modo fortunoso :un rinvio del nostro difensore Tonoli andava a sbattere contro il compagno  Archetti finendo sui piedi dell’attaccante avversario  che , tutto solo , con un pallonetto superava l’incolpevole Gavezzoli
Il Centrolago, dato ormai spacciato, riprendeva coraggio e morale ma si esponeva alle ripartenze dell’Unita s; in una di queste Lombardi s’involava tutto solo, superava il portiere che lo stendeva: rigore ed espulsione ,Centrolago in dieci.
Questa volta al dischetto si presentava Bianche che calciava malamente alto !.
Allora il Centrolago ancorché in inferiorità numerica si buttava sull’ultimo calcio d’angolo rischiando di….. pareggiare con il numero 2 il cui colpo di testa finiva di poco sopra la traversa
La partita finiva così 4.3 con i tifosi coccagliesi  che potevano finalmente tirare un sospiro di sollievo :quanta sofferenza contro una squadra di buona volontà ma di modesto spessore tecnico : buoni il 7 ed il 10
LE COSE PIACIUTE
Il risultato finale .
Le reti soprattutto la prima che ha premiato l’abilità del centro avanti e il gioco di squadra: tre passaggi rapidi, rasoterra ed in profondità
La buona tenuta della difesa ancorché questa volta non aiutata dal filtro del centrocampo causa la giornata storta di Terzi..
LE COSE NON PIACIUTE
La ritornata difficoltà a gestire situazioni di vantaggio prima sull’1-a 0 e poi sul 4-1 bisogna governare di più la partita facendo girare la palla e rimanendo concentrati!
L’attacco, soprattutto nel primo tempo, lasciato troppo isolato, leggero ed impossibilitato a  giocare subito i palloni La squadra era troppo lenta a salire
CONSIDERAZIONI (senza spirito polemico)
Sono convinto che questa partita possa contribuire molto alla maturazione della nostra squadra facendo tesoro di queste considerazioni:
- a calcio si gioca in 11 ed in modo semplice :oggi abbiamo visto diverse volte  “egoismi “ improduttivi  e ricerca  del colpo particolare ( tacco ,dribbling,) quando era  molto più opportuno ed efficace un…semplice passaggio al compagno
- non bisogna mai abbassare la guardia anche quando il risultato sembra assicurato e gli avversari in disarmo ! Non è cosi !
- non bisogna sprecare le occasioni :non sempre c’è la possibilità di recuperare
Domenica andiamo a Brescia contro la Pendolina squadra ottima, in eccezionale periodo di forma, che lotta per il primo posto: all’andata perdemmo 1- 0 in casa con una rete nei minuti finali.
Sarà senz’altro un bell’incontro e l’Unitas può portare a casa un buon risultato se giocherà con continuità, concentrazione, determinazione come ha  dimostrato di fare ,spesso ,  in queste prime 5 partite del ritorno e soprattutto se saprà far tesoro della esperienza di oggi
A domenica !
Vincenzo Filisetti

COMMENTO DEL 04.03.2012
L’Unitas passa a Bornato ( 1-0 ) conquistando la quarta vittoria consecutiva nel girone di ritorno
Questa volta la rete arriva verso la fine del primo tempo, abbastanza equilibrato, con Cadeo che, appena fuori dell’area, lasciava partire un tiro che andava ad insaccarsi a fil di palo sulla destra del portiere partito forse in leggero ritardo.
Nel secondo tempo l’Unitas controllava la reazione del Bornato che, soltanto su calci da fermo,  si rendeva pericoloso; anzi,  la vera occasione da rete capitava nei minuti finali alla nostra squadra quando Lombardi recuperava un pallone sul fondo metteva al centro a Bianchi che ,tutto solo,   mandava clamorosamente a lato
Vittoria tutto sommato meritata anche se la partita è stata giocata soprattutto a centrocampo  senza molte occasioni da rete!
Il  Bornato è apparso squadra quadrata , con atleti fisicamente forti , ma con gioco abbastanza prevedibile.
LE COSE PIACIUTE
La buona tenuta della difesa. Con il nuovo modulo appare sicura e ben organizzata; in questa partita è stata tra l’altro ben protetta dalle buone prestazioni dei centrocampisti Cadeo e Terzi.
LE COSE NON PIACIUTE
L’attacco apparso isolato, leggero, sovrastato dalla fisicità dei centrali avversari , incapace di tenere il pochi avuti anche perché la giornata opaca di Vezzoli non li ha mai in condizioni di superiorità o di triangolare.
CONSIDERAZIONI (senza spirito polemico)
Come ho più volte affermato abbiamo uomini ed organizzazione appropriate in   difesa ed in parte anche a centrocampo
I nostri attaccanti hanno bisogno di azioni abbastanza corali con la squadra che sale ,scambia ,velocizza,crea spazi
Viceversa quando rallentiamo la azione, teniamo il pallone alto, non saliamo ,facciamo lanci lunghi mettiamo in crisi le nostre abilità
Ritorno poi a dire che qualche giocatore non è nelle migliori condizioni ed è azzardato esporlo a magre prestazioni.
Domenica giochiamo al Cesare Guzzi contro il Centrolago; nell’andata a Sulzano perdemmo per 2-0 giocando un pessimo primo tempo.
Il Centrolago viaggia nelle posizioni basse della classifica; guai ad  entrare in campo deconcentrati ed  a ripetere il primo tempo  di Sulzano  (giocato ad andamento lento , lezioso , senza mordente)
Con i tre punti possiamo conquistare tranquillità e posizioni nella classifica. Lo stato attuale di forma della squadra ed il morale  non può che renderci ottimisti.
A domenica !
Vincenzo Filisetti

COMMENTO DEL 26.02.2012
L’Unitas ripete la partita dell’andata e batte nuovamente la Padernese per 3 a 0 portandosi nella zona medio- alta della classifica..
L’Unitas è passata, come domenica scorsa, subito in vantaggio su calcio di rigore che Paris Stefano è stato bravo a procurarsi: il tiro dagli 11 metri di Lombardi non lasciava scampo al portiere.
Il raddoppio avveniva a metà del primo tempo sempre per opera di Lombardi che chiudeva di testa la solita sgroppata con cross di Ongari sulla sinistra.
Il terzo goal arrivava a fine primo tempo. Questa volta era il vento a ingannare il portiere: cosi quello che sembrava un cross dal fondo di Lombardi andava invece ad insaccarsi sotto la traversa.
Quindi tripletta del nostro capocannoniere  che essendo da un po’ all’asciutto avrà acquistato morale
Il secondo tempo veniva giocato a ritmi molto lenti e non riservava  emozioni al di la di alcune ripartenze dell’Unitas che per un motivo o l’altro non si sono mai concretizzate
Non è stata , in verità ,  un gran bella partita . La Padernese si è dimostrata una squadra modesta : solo il numero 7 Pozzali  ha fatto vedere qualche cosa di buono.
In questi casi però si rischia di sottovalutare l’avversario e di finire male. Si è invece vinto.ed alla grande !
LE COSE PIACIUTE
Aver finalizzato le occasioni avute
La seconda rete di Lombardi arrivata a seguito di una  azione da manuale che ormai sappiamo ripetere ormai da diverse partite.
LE COSE NON PIACIUTE
Una certa sufficienza dimostrata in alcune situazioni
CONSIDERAZIONI (senza spirito polemico)
il nuovo modulo adottato nel girone di ritorno il  3-5-3 sembra dia più garanzia alla difesa ( oggi mancante di Paris Daniele di Dotti ma con il nuovo Tonoli ben inserito )  anche se le formazioni  fin’ora incontrate nel ritorno sono sul fondo della classifica e non possono fungere da test autentici .Certamente fino  a quando Ongari e Paris spingono sulle fasce …..
A mio avviso poi queste partite dovrebbero servire per far riposare chi ha bisogno di fiatare e metter in campo anche giovani (vedi Sala) che hanno bisogno di fare esperienza oltre che riprendere gamba e ritmo.
Domenica prossima andiamo a Bornato imbottito di ex ( Pagani ,Putelli , Mondini ,Puglisi ) : l’ andata fini 1-1
Dobbiamo giocare come sappiamo fare in certe occasioni (pallone basso, rapidità, profondità), ed essere cinici come oggi.  Poi sappiamo anche che se non si ripete Rossini ci pensa…….. Lombardi !.
Ci vediamo domenica a Bornato!
Vincenzo Filisetti

COMMENTO DEL 19.02.2012
L’Unitas ,dopo la sospensione per due turni del campionato causa neve , riprende il girone di ritorno andando a vincere a  Rodengo contro la locale formazione del Saiano: 2- 1  come nell’andata, il risultato.
L’Unitas è passata in vantaggio nei primi minuti con Cristian Rossini che, ricevuta la palla dopo una triangolazione veloce e stretta , batteva con un preciso diagonale il portiere avversario.
L’Unitas aveva la possibilità di raddoppiare subito dopo quando, sulla trequarti , sempre Rossini superava in velocità il portiere uscito alla disperata ,e calciava a colpo sicuro  ed a  porta vuota : l’intervento , in spaccata , all’ultimo istante di un difensore evitava il 2-0
Si andava cosi negli spogliatoi con un 1   a  0 meritato.
L’Unitas raddoppiava al 20° del secondo tempo sempre con Rossini pronto a battere a rete un passaggio all’indietro di Ongari che dopo  una sua lunga ed abituale galoppata  sulla sinistra , scardinava la difesa avversaria e con un delizioso passaggio  metteva in condizione il compagno di battere il numero 1 .del Saiano
L’Unitas calava il ritmo, lasciando l’iniziativa agli avversari che accorciavano le distanze sul calcio d’angolo con un colpo di testa di un difensore che si faceva spazio nella nostra area piccola e, dopo aver travolto il nostro Simone Terzi, metteva in rete, a mio avviso, in maniera non regolare.
Nono stante il “serrate finale” il Saiano non riusciva più ad impensierire Gavezzoli se non con un calcio di punizione dal limite del numero 10 che Gavezzoli , con un gran balzo riusciva a togliere dal sette alla sua sinistra.
 LE COSE PIACIUTE
Il due gol di Rossini ( due partite tre goal ) che danno il segno di come dobbiamo e sappiamo ( in alcuni frangenti )  giocare sotto area
 LE COSE NON PIACIUTE
Aver lasciato dopo mezz’ora l’iniziativa alla squadra avversaria
CONSIDERAZIONI (senza spirito polemico)
L’Unitas si è ripresentata con il nuovo modulo sperimentato contro il Montorfano: il 3-5-2 e per tutto il primo tempo bisogna dire che la difesa non ha  avuto problemi .
Nel secondo tempo con l’uscita prima  di Daniele Paris (ancora l’ennesima  ricaduta dell’infortunio muscolare alla gamba sinistra) e poi di Samuel Dotti (anche lui per il cronico problema alla spalla) la difesa ha ballato molto anche perché non protetta da un centrocampo a debito di ossigeno (la sostituzione di Vezzoli con Costa non ha portato miglioramenti). Stefano Paris non ha ripetuto il bel secondo tempo contro il Montorfano anche se le poche  volte che si è proposto sulla destra non è mai stato servito
Domenica giochiamo in casa conto la Padernese sconfitta all’andata per 3 a 0 – Guai a prendere sotto gamba l’incontro che ,se vinto,  mette l’Unitas in una  situazione di tranquillità per il prosieguo del campionato
Dobbiamo essere più continui ed autorevoli a centrocampo e cercare di più lo scambio e la profondità all’attacco : allora siamo sicuri che Rossini si confermerà.
A domenica !
Vincenzo Filisetti

COMMENTO DEL 29.01.2012
L’Unitas inizia il girone di ritorno con una bella vittoria (1-0) contro il Montorfano di Rovato riscattando così la sconfitta patita nell’andata.
La rete è opera del neoacquisto Cristian Rossini, un giovane prelevato proprio dal Montorfano, che a metà del primo tempo, ricevuto un traversone dalla sinistra di Ongari, è stato bravo a liberarsi di un avversario ed a battere il portiere con precisione e la freddezza di un veterano.
L’Unitas ha avuto poi due occasioni per raddoppiare nel primo tempo: clamorosa quella capitata sui piedi di Lombardi che ,quasi a porta vuota , calciava alto un invitante pallone recuperato da Stefano Paris..
Nel secondo tempo l’Unitas calava nei ritmi e lasciava l’iniziativa ai rovatesi (peraltro mai pericolosi ) che sono risultati alla fine una squadra volenterosa ma di minor spessore tecnico rispetto all’andata.
Anche in questo secondo tempo l’Unitas ha avuto  altre occasioni ma vi è stata a poca determinazione da parte degli attaccanti che si sono persi in ridondanti   fraseggi  quando invece bisognava tirare in porta
Bella invece l’azione di Simone Terzi che ,liberatosi di due avversari,  dalla trequarti lasciava partire un bolide destinato all’angolo basso del portiere che riusciva a salvarsi in angolo c on un balzo felino.
.LE COSE PIACIUTE
Il goal di Rossini ( convincente  il suo esordio ) e alcune buone giocate del  primo tempo  , quasi da manuale :.pallone rasoterra , scambi veloci ,uso delle fasce laterali si è arrivati pericolosi davanti al portiere
LE COSE NON PIACIUTE
Non aver chiuso la partita pur avendone avuta la possibilità.  Alcune ripartenze del secondo tempo fatte senza molta lucidità ovvero indugiando troppo al momento del tiro!
CONSIDERAZIONI (senza spirito polemico)
L’Unitas si è presentata con la novità Rossini all’attacco. Il giovane ha dimostrato nel primo tempo di sapersi muovere bene, di puntare e saltare l’avversario,di avere predisposizione  allo  scambio veloce e freddezza davanti a l portiere
Tatticamente il mister ha cambiato modulo passando al 5-3 -2 ben applicato nel primo tempo.
L’uscita di Daniele Paris  (ancora una ricaduta dell’infortunio muscolare alla gamba sinistra) con la sostituzione con Dotti ha un po’ rimescolato le carte ma si vede che il mister intende adottare un modulo che dia più sicurezza in difesa (che oggi si è ben comportata ) ,  anche se il nuovo schema esige due cursori  laterali con grossi polmoni e gambe veloci oggi:  Ongari nel primo tempo ma soprattutto Stefano Paris nel secondo tempo hanno risposto alle aspettative del mister
A mio avviso, soprattutto in trasferta , va aumentato il peso del nostro centrocampo, dove oggi Terzi ha giocato una bella partita ma deve avere più collaborazione.
Domenica andiamo ad Ospitaletto battuto al Cesare Guzzi nell’andata .
Possiamo fare risultato se giochiamo con più continuità e con l’intensità ed il gioco del primo tempo. La partita servirà per avere conferme da parte di Rossini e del nuovo schema.
In bocca al lupo !
Vincenzo Filisetti

COMMENTO DEL 31.12.2011
Alla fine della prima parte del campionato (andata) mi sembra doveroso fare una riflessione, pacata , maturata e spero  costruttiva sull’andamento della nostra prima squadra..
DATI (con beneficio d’inventario)
L’UNITAS ha totalizzato 19  punti e si trova a metà classifica vicina sia alla zona play off che a quella play out
Ha vinto sei partite, ne ha perse otto e pareggiata una sola.
Ha realizzato 20 reti e ne ha subite altrettante
Nessuna espulsione
Pochi calci di rigore: 3 a favore e due contro
CONSIDERAZIONI
Le prime positive:
Comportamento: la squadra si è ben comportata dal punto di vista della disciplina: nessun espulso, poche ammonizioni, poche squalifiche. Sì qualche volta ho visto giocatori un po’ nervosi ( vedi Roncadelle ) ma sono stati solo  episodi.
Schema: la squadra ha sempre giocato con lo schema   4-3-3 .
Giocatori: a squadra ha puntato su un gruppo fisso di giocatori : i cambi ,le alternative e sostituzioni sono state poche
Allenatore: queste considerazioni mi portano a dire che il mister ha idee chiare sia in fatto di comportamenti, che di modulo che di atleti dedicati a realizzare quel modulo.
OSSERVAZIONI

Modulo: come detto ritengo positivo ed importante  basare il gioco su un modulo e mantenerlo nel tempo ,anche perché in diverse occasioni ha dimostrato la sua validità. Purtuttavia nella mia esperienza di osservatore privilegiato di tante partite ho sempre visto ,anche allenatori importanti , fare nel corso della partita variazioni in funzione degli avversari e soprattutto del momento della partita ( trovarsi ad attaccare o a difendersi )
Il nostro mister non ha mai modificato l’assetto (almeno per quello che ho visto io) forse convinto e sicuro che il successo passi dall'applicazione costante del modulo quale, garanzia dell’equilibrio della squadra.
Anche se con il senno di poi a Cologne ,nel secondo tempo, in vantaggio di due reti avrei visto bene davanti alla difesa , oltre a Terzi , anche Cadeo aspettandomi l’offensiva dei colognesi, che difatti c’è stata ed ha messo in crisi la difesa (che non è stata certamente all’altezza) ma che, come diceva un vecchio saggio, non è stata sufficientemente protetta dal centrocampo.
Cosi pure la partita col Erbusco quando nel secondo tempo abbiamo subìto tre reti dopo aver ampiamente dimostrato nel primo tempo una netta superiorità.
Quindi va bene avere un modulo di gioco ma dobbiamo essere meno integralisti :  rendiamolo flessibile in qualche situazione
Gioco: le caratteristiche dei nostri giocatori richiedono palloni rasoterra, cambio di ritmi, triangolazioni rapide, profondità nel breve. Quando abbiamo fatto cosi, abbiamo ottenuto i risultati, quando abbiamo cercato lanci lunghi ….abbiamo esaltato gli avverari ! Certo tra il dire ed il fare c’ è di mezzo il mare!
Giocatori: anche qui ritengo molto positivo puntare su un gruppo di giocatori (l’ossatura).
Considerato  però che si gioca in 11, che la squadra dispone di 22. atleti,  che si devono valorizzare i giovani ,  bisogna allora fare un efficace avvicendamento tenendo in tensione un po’ tutti e soprattutto facendo giocare atleti a posto fisicamente , in forma e carichi di energia . Qualche giovane in più in campo da valutare non sarebbe sgradito: . l’Erbusco che ci ha battuto aveva 7 giovani in campo .
" Repetita ......non iuvant "
Ho visto troppe sconfitte fotocopie (Rovato uguale a quella di Sulzano, a quella di Roncadelle, uguale a Rodengo; Cologne uguale a quella con Erbusco ; Bienno uguale a quella con la Pendolina ) :
Questo sta a significare che vi sono approcci , criticità non estemporanee  (non dovute cioè a fattori contingenti quali  espulsioni , arbitri, errori ) che vanno  bene analizzate cercando di trovarne la causa ed evitando il ripetersi nel futuro

POTENZIALITA' DELLA SQUADRA

A metà campionato possiamo dire che nel nostro girone non c’è una squadra nettamente superiore alle altre
Ci sono sì tre - quattro squadre scadenti. Per il  resto le squadre si equivalgono: noi siamo in questo gruppo.
Cosa ci manca: un centrocampista e un’attaccante di peso.
La società si è mossa guardando soprattutto al futuro anche perché non sempre quel che serve si trova.
Io resto del mio parere ovvero che le nostre criticità sono in quei settori.
Il campionato riprende con il girone di ritorno domenica  29 gennaio dopo una sosta di 45 giorni .
I tifosi vogliono vedere alla ripresa una squadra solida, ben preparata, convinta delle proprie possibilità che faccia tesoro degli errori dell’andata e capitalizzi le caratteristiche positive e particolari dei nostri giocatori.
Alla prima del 29 gennaio ci aspetta al Cesare Guzzi il derby contro i cugini del  Montorfano di Rovato: dobbiamo rifarci del 2- 0 dell’andata!!.
A tutti l’augurio di un 2012  ricco di soddisfazioni ( non solo calcistiche )

Vincenzo Filisetti

COMMENTO DEL 12.12.2011
L’Unitas perde  e sempre per 3 a 2, il secondo derby consecutivo : questa volta contro l’Erbusco  e,peggio,   questa volta in casa .
La partita è stata ,per certi versi , la fotocopia, non solo nel risultato ,di quella persa giovedì scorso a Cologne
L’Unitas passa  in vantaggio al 20° del primo tempo per opera di Lombardi : Bianchi ,ben lanciato, corre sul fondo e mette al centro un pallone sui piedi del nostro attaccante  che insacca all’altezza degli undici metri .Una azione da manuale: tre passaggi  rasoterra in velocità faccia rivolta alla porta avversaria!
L’Unitas  va vicina poi al  raddoppio, prima su calcio di punizione di Lombardi dal vertice sinistro : pallone che spiazza il portiere ma va impattare sul palo alla sinistra dello stesso.( secondo palo consecutivo di Lombardi dopo la traversa  di giovedì scorso   ) e poi con Stefano Paris che tira a colpo sicuro da pochi metri ma una prodezza del numero 1 dell’Erbusco  soffoca  l’urlo di gioia dei tifosi coccagliesi . Purtroppo  Il nostro Stefano è proprio sfortunato : i portieri si esaltano sui suoi tiri !
Si arriva al riposo così  sull’1-0  stra meritato e con la convinzione che  avremmo potuto incrementare il bottino nel secondo tempo vista la diversità dei valori in campo . : L’Erbusco aveva in campo ben 7 giovani!
Invece nel secondo tempo accade quanto già accaduto col Cologne :rientriamo deconcentrati , subiamo il pareggio per distrazione collettiva della difesa con il loro numero 8 che beffa , di testa  anticipandoli , sia Daniele Paris che  Gavezzoli  su un cross proveniente dalla sinistra dove i nostri ,in due , avevano lasciato crossare l’ala mancina dell’Erbusco !
Subito incassiamo la seconda rete anche qui lasciando tirare  da fuori area il loro interno sinistro abile a farsi appoggiare all’indietro la palla  da un compagno
L’Unitas  subisce  così l’1-2 senza possibilità di reagire ;anzi prende  anche il terzo goal a seguito di una prolungata azione della loro ala destra che vince alcuni contrasti col nostro Ongari ,tira su Gavezzoli che respinge alla meglio  :più lesto è l’attaccante dell’Erbusco che anticipa un nostro difensore firmando  il 3- 1
Solo nei minuti finali la nostra squadra  accorcia le distanza  sempre con Lombardi che realizza su rigore concesso per atterramento dello stesso in area. La partita si chiude così con una sconfitta : pochi i minuti mancanti per sperare in un prodigioso recupero
 Così due incontri ( Cologne ed Erbusco )che alla fine del primo tempo  ci premiavano con   6 punti ma  che alla conclusione ci regalano( si fa per dire )  tanta amarezza e delusione oltre che zero punti .
LE COSE PIACIUTE
Alcune giocate del  primo tempo quando  abbiamo dimostrato di essere una formazione superiore  al l’Erbusco .
LE COSE NON PIACIUTE
Il non aver chiuso l’incontro nel primo tempo
Il  secondo tempo ! Abbiamo giocato con due marce in meno rispetto all’Erbusco
La difesa che come giovedì scorso  è stata incerta , approssimativa . Soprattutto  Capoferri è apparso lontano dalla forma migliore : uno della sua esperienza non può commettere tanti errori !
CONSIDERAZIONI (senza spirito polemico)
Come detto L’Unitas ha buttato via sei  punti già fatti  e  contro  formazioni inferiori alla nostra.
Considerato che con l’Erbusco si è ripetuta la stessa prova di  Cologne non si può parlare solo di sfortuna ma occorre fare alcune analisi :
1-  giocare 3 partite in 8 giorni per atleti  dilettanti è dura ! Perché allora non inserire giocatori freschi( ne abbiamo una ventina ) capaci di sostenere il ritmo . Il nostro giovane Riccio Sala ha giocato 10 minuti in tre partite ( col nostro centrocampo nei secondi tempi abbastanza fermo ) .Ongari e Paolino hanno faticato nel secondo tempo :non possono correre sempre !
2- Prendiamo troppe reti :motivi ci sono  , dipendono sì dai difensori ma a mio avviso anche dal centrocampo che come impostato copre poco
3- Capita a tutti di essere fuori forma .l’allenatore deve evitare di far giocare giocatori non tranquilli , lavorare sul recupero e rimetterli in campo quando sono a posto..
Adesso c’è la pausa  invernale .si riprende a fine gennaio . .C’è lo  spazio per riflessioni ma soprattutto per ritemprare forze ed energie, ritrovare lucidità , voglia di vincere . Prossima puntata : un articolo su questa prima fase del campionato con sintesi , analisi e proposte
Intanto a tutti  i giocatori , al mister  Alberto Danesi ed ai suoi collaboratori , a tutti i tecnici,assistenti  e accompagnatori delle altre formazioni ,al presidente Marco Grassi  e gruppo dirigente , ai tifosi e sostenitori nonché ai lettori del nostro blog   gli auguri di un felice Santo Natale esteso anche alle rispettive famiglie  .
Sono convinto che il 2012 sarà ricco di soddisfazioni se ognuno ( quorum ego ) farà la propria parte ,con umiltà,spirito  di squadra ed attaccamento ai colori dell’Unitas.

Vincenzo Filisetti

COMMENTO DEL 08.12.2011
L’Unitas perde per 3 a 2 il derby col Cologne  al termine di una rocambolesca  partita  che l’Unitas ha buttato , malamente al vento.
Avevo pronosticato spettacolo e spettacolo  è stato !  .
 L’Unitas era partita male e nei primi minuti aveva concesso due buone palle agli avversari; si era però ripresa pian piano e, dopo aver colpito una traversa con Lombardi a tre metri dalla porta, passava in vantaggio a  metà del 1° tempo  con un colpo di testa dello stesso Lombardi  su calcio di punizione di Metelli.
L’Unitas raddoppiava poi con una azione di Ongari sulla sinistra quando, quasi dal fondo , il nostro numero 11 faceva partire un tiro-cross che ingannava il portiere Masotti  ed andava a insaccarsi  nell’angolino alto alla sua sinistra .
Il primo tempo si chiudeva pertanto sul 2-  0 e con la sensazione che l’incontro avesse ormai poca storia essendo apparso il Cologne , oggi in formazione rimaneggiata , squadra  modesta e comunque  inferiore alla nostra
Invece nel  secondo tempo Il Cologne segnava subito con l’aitante Angelo Chiari su dormita complessiva della nostra difesa che non riusciva ad allontanare,per diverse volte,  un pallone davanti alla nostra area, pallone  che finiva sui piedi di Chiari che con un diagonale rasoterra batteva Gavezzoli a fil di palo.
La rete galvanizzava i locali che subito dopo pervenivano al pareggio con una azione esatta fotocopia delle prima rete
L’Unitas subiva il doppio colpo e non riusciva a reagire se non con una azione penetrante di Simone Terzi che liberava Lombardi messo giù in area senza che l’insufficiente arbitro Scuri di Brescia intervenisse , con un bel  tiro  al volo di Paolo Vezzoli che sfiorava il palo e con altre conclusioni  parate da Masotti.
Quando sembrava che la partita dovesse finire  sul pareggio ecco che Franceschini, entrato all’inizio del secondo tempo, procura  la vittoria al Cologne “parte dalla destra e senza che nessuno dei nostri lo ostacoli , entra  orizzontalmente in area e batte col sinistro, il suo piede preferito, il nostro Gavezzoli “
Così becchi e bastonati siamo tornati a Coccaglio avendo ,prima ancora del santo Natale , fatto gioire a bocca larga i tifosi Cologne !
LE COSE PIACIUTE
Il primo tempo dove abbiamo dimostrato di essere una formazione superiore negli uomini e nel gioco al Cologne .
LE COSE NON PIACIUTE
Il secondo tempo ! Vinco 2- 0 ,so che gli avversari daranno il tutto nei primi minuti, mi preparo , sto attento e concentrato  , cercando di sfruttare gli spazi in contropiede ; invece ricomincia la partita e subito….incasso  una rete e poi il raddoppio nella stessa identica maniera!
La difesa che fino ad oggi si era dimostrato il reparto più solido, continuo e sicuro : col Cologne  ha lasciato molto a desiderare. Era da tempo che non vedevo una prestazione cosi incolore.
CONSIDERAZIONI (senza spirito polemico)
L’Unitas ha buttato via tre punti già fatti  e  contro una formazione inferiore alla nostra , tre punti che sarebbero stati utilissimi alla classifica ed  al morale.
La partita è stata anche piacevole ma rispetto a  domenica abbiamo costruito meno e avuto minor intensità. Buona la prestazione a centrocampo di Terzi che in alcune occasioni avrebbe potuto  concludere meglio
Che cosa avremmo dovuto fare? Rientrare in campo  più attenti ,concentrati e spazzare via in alcune circostanze
A mio avviso Cadeo nel secondo tempo ha giocato troppo largo doveva coprire di più stare vicino a Terzi davanti alla difesa.
Non ho capito poi perché Metelli che ,  partiva dall’inizio-partita  dopo quasi due anni ,è stato tenuto in campo  quasi tutti i 90 minuti  quando nel secondo tempo appariva poco competitivo. Bisogna puntare sul recupero di Metelli, giocatore di alto livello qualitativo , ma il recupero deve essere graduale e si deve consolidare  nel tempo.
Domenica si rigioca al Cesare Guzzi contro l’Erbusco squadra partita male e che si sta riprendendo soprattutto con l’innesto , all’attacco ,dell’ex Di Stefano. Stiamo attenti soprattutto  lui ed a Milini altro vecchio marpione
Dimentichiamo Cologne, la difesa ritrovi serenità e gli altri giochino secondo le indicazioni del mister :allora festeggeremo  !
Vincenzo Filisetti


COMMENTO DEL 04.12.2011
L’Unitas vince meritatamente contro la capolista Cazzaghese (1- 0.)
La rete è stata realizzata a metà del secondo tempo dal rientrante Cadeo che, bravo ad incunearsi nelle difesa avversaria , veniva  ben imbeccato ,con un pallonetto su calcio di punizione,  da Simone Terzi  e batteva l’incolpevole portiere .
Quella con la Cazzaghese è stata una di quelle partite che riconciliano col calcio: partita intensa , vibrante con continui capovolgimenti di fronte   , occasioni, tiri,parate .
La Cazzaghese ha dimostrato di essere una buona formazione con alcuni uomini esperti (Zafferri e Bertuzzi), due buoni laterali (Mora e Bonetti), un motorino a centrocampo (Gagliardi), e due giovani capaci di saltare l’avversario (Gavazzeni e Benedini.)
L’Unitas, oltre alla rete ,  ha avuto a disposizione altre occasioni per segnare .La più clamorosa nel primo tempo quando Paolino Vezzoli , ben servito in profondità,  solo davanti al portiere mandava  di sinistro incredibilmente fuori Stessa occasione ancora a Paolino nel secondo tempo quando ,questa volta da fermo e solo, dal limite spediva a fil di palo.
Altre due occasioni con Paris Stefano ,con un bel tiro in diagonale deviato all’ultimo in angolo dal portiere,  e con Ongari che, partendo a destra alla …Robben incrociava  e  lasciava partire un diagonale che sfiorava il palo , a mezza altezza alla destra del numero 1   …dimenticando di aver vicino due compagni di squadra. Certo se avesse segnato, sarebbe stato un eurogol.
La Cazzaghese è stata veramente pericolosa solo in una circostanza quando Daniele Paris appoggiava troppo corto al portiere e solo un provvidenziale intervento di Gavezzoli sull’attaccante della Cazzaghese evitava il peggio.
Per il resto si faceva vedere  solo su punizione, sui calci d’angolo per opera del solito Zafferri .: in tutte le circostanze il  nostro  Gavezzoli  si è sempre fatto trovare pronto.
LE COSE PIACIUTE
Come detto tutta la partita ed in particolare il secondo tempo nel quale l’Unitas ha dimostrato tenuta e buona condizione fisica.
La punizione che ha portato al goal: domenica scorsa con 6 punizioni non avevamo mai visto la porta . Questa volta lo schema ci ha premiato
Buona la difesa dove Vitali è stato senz’altro il migliore, anche se tutti hanno giocato bene.
LE COSE NON PIACIUTE
L’inizio un po’  titubante, sottotono  e le occasioni mancate dal mio pupillo Paolino  Prima della parentesi di Urago d’Oglio Paolino non si concedeva  certi errori  . ma vedrete ritornerà a segnare il nostro piccolo  ….Baggio.!
CONSIDERAZIONI (senza spirito polemico)
Come detto ho visto finalmente velocità , cambi di ritmo ed intensità.
Alcune ripartenze sono state ben costruite, buone alcune verticalizzazioni e cambi di ritmo.
Il centrocampo ha avuto tre bravi protagonisti: Terzi per tutta la partita, Cadeo e Paolino nel secondo tempo. soprattutto quantità ma verrà anche la qualità.


COMMENTO DEL 28.11.2011
Dopo la bella vittoria contro il San Pancrazio ci si aspettava un altro risultato positivo avendo ricevuto una iniezione di morale e fiducia. Invece ecco un’altra sconfitta sul campo della Virtus Rodengo( 2- 0)  apparsa anch’essa formazione modesta.
La partita è stata la fotocopia di altre (Rovato, Sulzano, Roncadelle –.). L’Unitas, infatti, parte bene, sembra controllare la partita ma poi subisce una rete su punizione: l’attaccante del Rodengo  Peli batte bene dal vertice destro dell’area della nostra squadra. Il pallone, supera la barriera e va a sbattere sul palo alla destra di Gavezzoli e finisce proprio sul piede (sfortuna) del loro numero 10 che non ha difficoltà a mettere in rete
Parte subito la reazione dell’Unitas con una serie di punizioni dal  limite: tutte sprecate!
Nel secondo tempo abbiamo alcune occasioni: una clamorosa di Lombardi che manda in alto, a due metri dalla porta, un ottimo traversone di Ongari.
La Virtus raddoppia poi sull’unica azione in contropiede sempre propiziata da Peli che, al limite,  libera  un compagno che, con un diagonale a mezza altezza trafigge, il nostro Gavezzoli. Di seguito colpiamo anche una traversa e un palo; sbagliamo altre occasioni ma alla fine torniamo a Coccaglio con le mani vuote.
LE COSE PIACIUTE
Come in altre partite: solo buona volta e alcune azioni che hanno messo in condizione i  nostri attaccanti di poter concludere.
LE COSE NON PIACIUTE
La partita nel suo complesso : gioco lento ,prevedibile senza cambiamenti di ritmo 
I calci di punizione. La Virtus ha tirato una punizione ed ha segnato; viceversa ne ho contate sei per noi dal limite dell’area e senza aver mai centrato la porta!
Quel  far girare la palla sempre indietro senza cambio di ritmo , senza verticalizzazione alcuna .anche qui ho contato nel primo tempo 8 palloni dati al nostro attaccante e tutti 8 ……respinti al mittente avendo le spalle  sempre girate alla porta avversaria. Ma vivaddio se stai perdendo occorrerà  farsi  dettare qualche volta il passaggio in profondità ovvero prendere il pallone e girarsi cercando la triangolazione o l’ 1-2  ?.
CONSIDERAZIONI (senza spirito polemico)
Ormai partite come quella di domenica si stanno ripetendo troppe volte; forse questo è il nostro livello ….
Come avevo scritto il 4-0 con san Pancrazio serviva soprattutto al morale e alla classifica non avendo visto dei fuori classe, anzi….
I limiti della nostra squadra sono stati più volte sottolineati  in questo spazio : limiti di gioco e di settori (centrocampo ed attacco ) evidenti a tutti quelli che hanno in carico le sorti della squadra .
Domenica giochiamo in casa contro la prima, La Cazzaghese con la quale abbiamo sempre disputato buoni incontri. E ‘ una squadra, cosi mi riferiscono, completamente rivoluzionata rispetto agli anni scorsi con buone individualità in tutti i reparti, un buon gioco e capacità di andare a segno.
Può essere messa in difficoltà se giochiamo concentrati, convinti, sfruttando le nostre potenzialità e soprattutto …non sbagliando occasioni facili.
Vincenzo Filisetti


COMMENTO DEL 21.11.2011
L’Unitas ritorna a vincere sul suo campo, dopo quattro sconfitte consecutive e lo fa in modo strepitoso :4 a 0 al San Pancrazio
La prima rete arriva a metà del primo tempo per opera di Andrea Bianchi dopo alcune clamorose occasioni sprecate dallo stesso Bianchi e da Lombardi
Il raddoppio è merito di Simone Terzi che beffa dalla distanza il portiere, nell’occasione apparso indeciso.
Nel secondo tempo matura la doppietta del nostro centroavanti Lombardi prima con un delizioso pallonetto che salta l’estremo difensore e poi con un tiro ravvicinato a seguito di errore del centrale del san Pancrazio.
L’Unitas ha avuto altre occasioni ma il risultato è di per se già eloquente della sua supremazia.
Diciamo subito che il San Pancrazio è una delle peggiori formazioni viste quest’anno ( merita senz’altro l’ultimo posto in classifica ). Eccetto l’ex Castellanelli (ormai quarantenne) che gioca alla Pirlo ,  l’attivissimo  n.8 ed il  noto attaccante Corioni il resto poca cosa .Soprattutto la difesa si è dimostrata non di categoria.
LE COSE PIACIUTE
Le reti, alcune conclusioni dalla distanza di Terzi , la tranquillità dimostrata in alcuni frangenti  ed alcune giocate con palla a  terra .
LE COSE NON PIACIUTE
Visto il risultato, è difficile rappresentare delle criticità.
Purtuttavia non mi è piaciuta la incapacità di gestire con calma il risultato soprattutto prima del 3 a 0 ; .ancora troppi lanci lunghi ed alti  e passaggi alla ……Carlona!
CONSIDERAZIONI (senza spirito polemico)
L a partita col san Pancrazio è servita a far morale e muovere la classifica.
Non pensiamo di aver risolto i problemi evidenziati nelle precedenti partite!
Certamente, complice anche la modestia degli avversari, si è visto un miglioramento nella costruzione del gioco con un Terzi avviato alla miglior forma (anche se a volte perde pallone) e soprattutto Paolino Vezzoli ancora nelle vesti di centrocampista ma questa volta più concreto e incisivo.
Bianchi e Lombardi hanno segnato ma anche sbagliato facili occasioni: errori da non ripetere perché non sempre capitano tante opportunità.
Dobbiamo continuare a rendere più efficace la costruzione del gioco, soprattutto nel cambio di ritmo e nella profondità nella tre quarti avversaria .Non sempre troveremo difensori lenti ed approssimativi come domenica ma se riusciremo negli spazi stretti ad essere rapidi e sinergici …..
Domenica andiamo a Rodengo contro la Virtus squadra sistemata come noi a metà, classifica.
Possiamo fare risultato avendo più morale e soprattutto ritrovando gioco, ritmo e velocità e tirando in porta non con l’aria di chi è ritornato primo della classe ma con umiltà e determinazione.
Vincenzo Filisetti


COMMENTO DEL 14.11.2011
L’Unitas incappa nella quarta sconfitta consecutiva perdendo di nuovo in casa per 1- 0 contro il Bienno.
Un 1- 0 maturato nella parte finale della partita su calcio di punizione da fuori area: Gavezzoli intercettava il forte tiro del numero nove avversario che però finiva sul palo e poi in rete.
Diciamo subito che il pareggio sarebbe stato più giusto in base al gioco ed alle occasioni avute (poche per la verità su entrambi  i fronti ) ; l’Unitas ne ha avuto solo due :una nel primo tempo con Capoferri che  di testa  colpiva sicuro , un pallone dal calcio d’angolo , ma il portiere istintivamente respingeva  ed una altra ,nel secondo tempo , con Bianchi che cercava l’angolino basso , ma il portiere  riusciva  a deviare in angolo con la punta delle mani.
Il Bienno si è rilevato parente lontano dall’ottima formazione vista in coppa Lombardia (pareggio 1-1); nel primo tempo non ha mai impensierito Gavezzoli , nel secondo tempo ha un po’ aumentato i ritmi ma solo in una altra occasione,oltre alla rete , ha impegnato il nostro numero 1..
LE COSE PIACIUTE
La buona volontà: punto e basta!
LE COSE NON PIACIUTE
Come nelle predenti partite la mancanza di gioco .e   di determinazione  . : anche questa volta il centrocampo  è risultato inefficace . Il solo Terzi si è dimostrato in ripresa, mentre Vezzoli (questa volta schierato a centrocampo per l’assenza di Cadeo) e Costa sono stati poco incisivi .
Il nostro portiere Gavezzoli ha effettuato una uscita azzardata fuori area con le mani procurando ,oltre l’ammonizione ( gli avversari invocavano l’espulsione ),   la punizione che ha dato  la vittoria al Bienno .
Sono sempre stato un estimatore di Gavezzoli, per me portiere di categorie superiori: quest’anno palesa incertezze soprattutto nelle uscite .
Bisogna dire che è anche sfortunato: nelle ultime partite almeno quattro palloni i sono finiti in rete , per sfiga , dopo essere stati  prontamente intercettati . Forza Gave!!!! Verranno tempi migliori: allenati sempre con continuità e soprattutto stai tranquillo e ritorna a fare il leone nell’area piccola.
CONSIDERAZIONI (senza spirito polemico)
L a partita con il Bienno è stata la esatta fotocopia di quella giocata in casa e persa quindici giorni prima con la Pendolina.: anche allora risultato  maturato sul finire  quando il pareggio sembrava giusto.
Qualcuno ormai sostiene che sono questi il livello e la potenzialità della nostra squadra.
Io, pur avendo già rappresentato fin dall’inizio le nostre criticità a centrocampo in primis e poi all’attacco, sono convinto che possiamo fare meglio.
Parto da questa considerazione: abbiamo una squadra leggera (piccoli e magri.)
Avendo una artiglieria leggera bisogna impostare attacchi appropriati : giocatori che si muovono negli spazi , che non danno punti  di riferimento, rapidi , veloci , palla in terra , mordi e fuggi ….
Le squadre avversarie dovrebbero uscire dal campo non avendo capito se giochiamo a tre, a quattro, quali le punte, il centravanti. Invece abbiamo un modulo chiaro e stabile (4-3-3 ) e giochiamo come se avessimo atleti  di stazza , e di peso  medio - alto.
Certamente servono anche giocatori freschi, che corrono e con un po’ di fantasia.
Domenica rigiochiamo sempre in casa contro il san Pancrazio che naviga in bassa classifica: squadra con la quale abbiamo sempre avuto incontri molto combattuti ma abbastanza positivi.
Dobbiamo fare tre punti per il morale della squadra ma anche per la classifica.
Speriamo che almeno la fortuna qualche volta si ricordi di noi ..
Vincenzo Filisetti


COMMENTO DEL 08.11.2011
L’Unitas a Roncadelle subisce la terza sconfitta consecutiva (2 a 1) e scende dai piani alti della classifica.
Dopo essere passata in vantaggio su calcio di rigore, per evidente fallo di mano del terzino, ben calciato da Lombardi l’Unitas ha subìto la reazione dei locali che pareggiano pochi minuti dopo con il centravanti pronto ,in mischia, a sfruttare un rimpallo del nostro Archetti e passavano poi in vantaggio l’altro attaccante lesto ad insaccare un invitante cross rasoterra proveniente dalla sinistra
Nel secondo tempo l’Unitas ha cercato una timida reazione ma sono stati più pericolosi gli avversarii che in due occasioni hanno avuto la possibilità di chiedere definitivamente l’incontro.
Da parte nostro solo due tiri dalla distanza di Terzi ben neutralizzati dal portiere.
Il  Roncadelle  si è dimostrato una formazione tutt’altro che irresistibile ma ben guidata in difesa e centrocampo da due giocatori esperti e con alcuni giovani dotati di temperamento , grinta ,determinazione e voglia di fare.
LE COSE PIACIUTE
Niente, questa volta non è piaciuta nemmeno la difesa dove, ad eccezione di Ongari, ognuno ha fatto la sua parte in tema di errori.
LE COSE NON PIACIUTE
Come la domenica scorsa ovvero la assoluta  mancanza di gioco :.avremmo potuto giocare un giorno intero che non avremmo segnato!
La mancanza di determinazione. Anche a Roncadelle è apparsa evidente a tutti la diversa voglia di lottare delle due squadre
Questa volta, come detto, non si è salvata nemmeno la difesa: il giovane terzino Dotti non era in giornata ed ha sbagliato molto, anche  l’esperto centrale Capoferri  ha commesso errori per lui non consueti.
L’eccessivo nervosismo dei due centrocampisti Terzi e Cadeo che impedisce loro di esprimersi secondo le rispettive potenzialità.
CONSIDERAZIONI (senza spirito polemico)
Vorrei fare questa domanda al mister: come pensa di segnare? Su punizione ? su qualche tiro di Terzi ?‘ ovvero con azioni corali ben impostate? Domenica non abbiamo visto niente
Mi aspettavo un gioco rapido, rasoterra, con triangolazioni, passaggi in verticale (il sintetico ancorché bagnato di Roncadelle ben si prestava )  ed invece ho visto lanci  lunghi ,passaggi agli attaccanti sempre con le spalle girate alla porta , continui passaggi a ritroso :. mai una azione ha messo un nostro attaccante in condizioni di segnare !
 Il povero Lombardi (già leggero per suo) isolato com’era è stato sovrastato dal giovane ma aitante difensore centrale ben sorretto dall’altro esperto collega centrale.
Altra domanda al mister: abbiamo diversi terzini (Dotti, Paris, Vitali, Lenza, Nardelli) perché allora relegare, in questo momento, Ongari a terzino quando potrebbe esse più utile all’attacco avendo scatto, tiro e capacità di saltare l’uomo?
Qualche uomo è stanco? Proviamo a inserire qualcuno anche giovane e magari di fantasia …….
Al di la di queste osservazioni adesso bisogna trovare morale , serenità , convinzione voglia di lottare.
Serve soprattutto spirito di squadra, forza di gruppo,  coesione, che in questi momenti contano di più del gioco . Bisogna che tutti (società, allenatore, capitano, giocatori) questa settimana lavorino in questa direzione
Adesso abbiamo due incontri in casa ( Bienno e San Pancrazio )  e possiamo recuperare  tranquillità.
Abbiamo già incontrato Il Bienno in Coppa Lombardia ( 1- 1 il risultato )  : squadra sì  ostica  che ha dimostrato grinta , corsa e buone individualità ma certamente alla nostra portata.
Possiamo fare risultato e ritornare ai nostri livelli se giochiamo secondo le nostre caratteristiche  che se ben sfruttate
danno esiti moto positivi :riproviamoci!

Vincenzo Filisetti

COMMENTO DEL 31.10.2011
L’Unitas cade anche  in casa contro la  buona formazione cittadina del Pendolina
Un 1- 0 maturato nei minuti di recupero quando Gavezzoli non riusciva a bloccare un ravvicinato colpo di testa dell’attaccante avversario lasciato  solo ; il pallone veniva poi spedito di prepotenza in porta dall’altro attaccante proprio sulla linea di porta anticipando il tentativo di recupero del nostro Sala.
Diciamo subito che il pareggio sarebbe stato più giusto in base al gioco ed alle occasioni avute (poche per la verità su entrambi  i fronti ) ; l’Unitas ne ha avuto solo due :una nel primo tempo con Vezzoli che però  calciava fuori a fil di palo ed una seconda su punizione di Lombardi che andava a sbattere sulla traversa ,come a Sulzano una settimana fa  ( allora il tiro era stato di  Cadeo )
Rispetto a domenica scorsa abbiamo giocato con più tono e continuità ma purtroppo difettiamo di gioco ,grinta e …… e fortuna !
LE COSE PIACIUTE
Vista la mediocre partita non ho visto alcunché di piacevole se non la consueta buona tenuta  delle difesa anche se si è fatta trovare impreparata nell’occasione del goal.
LE COSE NON PIACIUTE
La mancanza di gioco . Ho visto alcune volte i nostri centrocampisti rallentare il gioco , non sapere cosa fare ovvero sbagliare molti passaggi. Ho visto diverse volte giocatori non muoversi a dettare il passaggio ed altre volte scattare e non ricevere …nemmeno uno sguardo !
La mancanza di determinazione  . E’ vero abbiamo giocatori leggeri ma  ho visto arrivare quasi sempre prima gli avversari sul pallone  e nei contrasti uscire ,loro , con la palla ai piedi .
Le condizioni di alcuni giocatori che stano giocando ininterrottamente dalla coppa Lombardia: probabilmente hanno bisogno di rifiatare.
CONSIDERAZIONI (senza spirito polemico)
Anche contro la Pendolina l’Unitas ha dimostrato di avere criticità soprattutto a centrocampo ma  anche all’attacco
E’ rientrato  Simone  Terzi che però è apparso fuori condizione anche perché colpito duro ( ci ha rimesso un dente )
Cadeo deve trovare serenità : si fa vedere , recupera  palloni ma nel momento del passaggio latita ovvero sbaglia
Tutti e due sono stati sostituiti rispettivamente da Costa e Stefano Paris . che però non sono costruttori di gioco.
Quindi è su questo versante che bisogna lavorare  anche se l’attacco ha dimostrato poca consistenza e lucidità nei suoi  protagonisti
Quindi .mi ripeto : dobbiamo darci  da fare ……. !
Domenica andiamo a giocare sul sintetico di Roncadelle .
Possiamo benissimo fare risultato se sapremo utilizzare le nostre caratteristiche su un campo che ben si presta:.gioco rasoterra , veloce e negli spazi.
Vincenzo Filisetti


COMMENTO DEL 26.10.2011
L’Unitas, formato Montorfano, perde per 2 a 0 a Sulzano sul terreno( bella la vista sul lago Sebino )  della modesta formazione del “ Centrolago.”
Sconfitta tutto sommato  “ cercata “ anche se un pareggio ci poteva stare benissimo.
L’Unitas ha ripetuto la stessa partita della prima giornata a Rovato, dove aveva perso contro la neo promossa Montorfano.
Il Centrolago è passato a nel primo tempo sull’unica azione condotta nei pressi della nostra area : l’attaccante  partiva dalla sinistra e muovendosi in linea orizzontale faceva partire un rasoterra che il nostro Gavezzoli riusciva soltanto a deviare sul primo palo ma in rete.
Nel secondo tempo c’è stata la veemente reazione dell’Unitas che ha avuto alcune occasioni  per pareggiare:
prima una traversa  colpita su punizione di Cadeo e poi salvataggio sulla linea ( per alcuni amici sistemati nei pressi  della porta era goal  ) da parte di due difensori dopo che  Lombardi , anticipando con un pallonetto in uscita il portiere , aveva indirizzato in rete
Come spesso accade il Centrolago raddoppiavia poi in contropiede con un tiro da fuori area del loro attaccante : anche in questo caso Gavezzoli intercettava il rasoterra ma non riusciva a bloccarlo.
LE COSE PIACIUTE
La reazione dell’Unitas nei primi 20 minuti della ripresa  quasi a dire . “dovevamo giocare cosi fin dall’inizio “

La discreta condizione delle difesa  e le sgroppate sulla sinistra del veloce Ongari.
LE COSE NON PIACIUTE
L’approccio alla partita: il primo tempo  giocato ad andamento lento , lezioso , senza mordente , gli attaccanti ( soprattutto Lombardi e Paolino ) sempre in punta di piedi con atteggiamenti quasi irritanti
Le condizioni di alcuni giocatori che stano giocando ininterrottamente dalla coppa Lombardia: probabilmente hanno bisogno di rifiatare.
CONSIDERAZIONI (senza spirito polemico)
Non ho visto l’incontro con il Bornato ( mi hanno riferito  che è stato ben giocato )
Questa partita invece ci ha portato alla prima con il Montorfano  :squadra molle , senza costrutto , con l’aggravante di alcuni giovatori sulle ginocchia
Ho più volte scritto che le caratteristiche dei nostri giocatori impongono . gioco veloce, pallone rasoterra, scambi uno –due ,inserimenti dei centrocampisti . queste carratteristiche possono essere valorizzate soprattutto nelle ripartenze
Purtroppo a Sulzano  ho visto  troppi lanci lunghi e, diverse volte,  i nostri essere  lenti e prevedibili ; in aggiunta giocatori un po’ stanchi
Ho già rappresentato a chi di dovere la esigenza di rafforzare un centro campo che senza Simone Terzi denuncia forti limiti
Domenica il mister, causa assenza di Terzi, ha fatto giocare davanti alla difesa prima Costa che non ha il fisico né la mentalità per contrastare;poi lo ha invertito con Cadeo che ha recuperato e giocato sì molti palloni ma  ha   sbagliato una quantità industriale di passaggi ( segno di non tranquillità )
Il nostro giovane Riccio Sala svolge onestamente il suo ruolo: corre molto, contrasta, porta palla, salta l’avversario ma non ha il passaggio smarcante o il lancio su misura.
Quindi diamoci da fare su questo versante
Domenica incontriamo la formazione cittadina della Pendolina.:formazione esperta e blasonata ,in forma e nei primi posti della classifica .
Cosa ci aspettiamo ? Determinazione, grinta, ritmo , velocità, e valorizzazione delle nostre caratteristiche che ripetero fino alla noia!

Vincenzo Filisetti


COMMENTO DEL 10.10.2011
L’Unitas si ripete andando a vincere sul bel manto erboso della Padernese con un sonante 3 a0. Con questa vittoria e col la concomitante sconfitta della Cazzaghese l’Unita balza in testa alla classifica con 12 punti.
Diciamo subito che non si è trattato di una gran bella partita causa anche l’eccesivo  caldo.
La neo promossa Padernese si è dimostrata una formazione molto modesta nella quale solo tre o quattro giocatori hanno dimostrato di essere di categoria.
L’Unitas è passata in vantaggio a metà del primo tempo con Lombardi, dopo una devastante azione del solito Terzi che, partito da metà campo,  superava tre avversari , anticipava il ritorno di un quarto di quel tanto da liberare Lombardi che solo davanti al portiere lo infilava con un bel tocco.
Il 2 a zero era opera di Paolino Vezzoli che, dopo un batti e ribatti in area ,  con un preciso e forte tiro da fuori area insacca nell’angolo alto a sinistra del portiere
Il 3 zero va attribuito a  Ongari che con una travolgente scatto bruciava il terzino , esplodeva poi  un diagonale forte sul quale il portiere respingeva alla meglio sul ginocchio di un  suo difensore che sfortunatamente insaccava nella propria porta
LE COSE PIACIUTE
Le tre belle reti.
Alcune buone giocate del nostro centrocampo in particolare di Simone Terzi (anche se oggi è stato meno continuo del solito) ;  buona anche la  partita di Costa.

Le sgroppate sulla sinistra del veloce Ongari.
LE COSE NON PIACIUTE
La solita difficoltà a gestire situazioni di vantaggio ed a piazzare il colpo del KO ;nei primi trenta minuti del secondo tempo abbiamo lasciato troppo spazio alle iniziative degli avversari che se fossero di qualità superiore avrebbero potuto far male . !
CONSIDERAZIONI (senza spirito polemico)
Ho scritto la settimana scorsa che le caratteristiche dei nostri giocatori impongono . gioco veloce, pallone rasoterra, scambi uno –due ,inserimenti dei centrocampisti . Dobbiamo insistere e consolidare queste caratteristiche essendo più cinici.
Ieri ho visto una certa involuzione; ho rivisto troppi lanci lunghi e, diverse volte,  i nostri essere  lenti e prevedibili nei passaggi verticali che invece devono essere rapidi ,filtranti ,  a terra , negli spazi
Domenica riceviamo il Bornato imbottito di ex ( Pagani ,Puglisi ,Mondini Putelli )
Ottima formazione che va battuta sul piano del gioco ,con ripartenze veloci e verticali e tirando anche da fuori :Terzi , Vezzoli ,Ongari hanno tiri precisi e forti , ci devono provare più spesso

Dobbiamo mantenere la testa della classifica pur consapevoli  che adesso le altre formazioni saranno più che motivate nei nostri confronti . Noi dalla nostra parte saremo senz’altro  più convinti, più determinati sotto rete.
Vincenzo Filisetti



COMMENTO DEL 06.10.2011
Riprendiamo la nostra rubrica di commenti alle partite della nostra Unitas prima squadra.
La riprendiamo con l’Unitas retrocessa in seconda categoria avendo perso lo spareggio con il Calcinato.
Quest’anno l’Unitas si presenta senza molti nomi del passato (Cucinotta, Raineri, i gemelli Davide e Simone Coccaglio, DU-DU, Labemano, Zerbini, Loschi, Perletti) ma con nuovi arrivi; per alcuni si tratta di ritorni conosciuti (vedi Simone Terzi e Paolo Vezzoli) per altri (Capoferri, Lombardi, Ongari, Lenza, Facchetti, Costa) si tratta di una prima esperienza nell’Unitas.  A questi si aggiungono gli inserimenti dei nostri giovani Riccardo Sala e Geremia Pedercini. In complesso una squadra ringiovanita .
Nuovo è anche il mister: il giovane Alberto Danesi di Ospita letto proveniente dalla Bagnolese. Io ricordo i suoi anni passati ad allenare il Solleone, ho sempre visto del buon calcio .
Mister, spero di vedere all’Unitas buoni risultati frutto di buon calcio
Con questo organico l’Unitas ha debuttato in coppa Lombardia, dove ha riportato due vittorie e due pareggi; risultati non sufficienti in quanto il girone è stato vinto , per differenza reti nei nostri confronti , dal  Bienno  squadra con la quale abbiamo pareggiato in casa
Le prime quattro partite di campionato hanno visto l’Unitas conquistare nove punti con tre vittorie.  vittorie contro l’Ospitaletto , il Solleone ed il Saiano .
Peccato per la prima partita a Rovato dove abbiamo perso contro la Montorfano formazione superata 15 giorni prima in coppa in una domenica caratterizzata da un forte temporale che ha  messo a dura prova l’ottimo fondo dello stadio  Maffeis di Rovato
E veniamo alla partita di domenica vinta in casa contro la modesta formazione del Saiano
LE COSE PIACIUTE
Le due reti del nostro centravanti Lombardi.
 Nelle precedenti partite Lombardi; reduce da un infortunio nella precedente stagione, era apparso timido, poco determinato: aveva sbagliato contro l’Ospitaletto due clamorose occasioni. Sbloccato nella domenica successiva  con una rete a Gussago  si è ripetuto domenica con due reti da campione : una su punizione aggirando la barriera e mettendo il pallone a fil di palo, la seconda lesto a inserirsi in un retro passaggio di un difensore avversario, capace di fare sedere il portiere e di segnare a porta vuota. Complimenti!
Il buon governo a centrocampo dominato del nostro Terzi che acquista sempre più personalità, sicurezza e convinzione dei suoi mezzi (ottimi i suoi tiri dalla distanza) ben coadiuvato dal giovane Riccardo Sala che si sta bene inserendo nella squadra.
Qualche bella giovata , soprattutto per il pubblico,  dell’altro giovane  Geremia Pedercini entrato negli ultimi minuti..
LE COSE NON PIACIUTE
L’incapacità a gestire situazioni di vantaggio!
A Gussago in vantaggio di due reti e con un uomo in più abbiamo lasciato aprire la partita per ben due volte sul 2 a 0 e sul 3.a 1
Domenica col Saiano sul 2- a 0 con gli avversari sulle ginocchia abbiamo concesso la  rete  del 2 a 1 per deconcentrazione ed abbiano corso evitabili rischi pur con un uomo in più
CONSIDERAZIONI (senza spirito polemico)
Le caratteristiche dei nostri giocatori impongono . gioco veloce, pallone rasoterra, scambi uno –due ,inserimenti dei centrocampisti
Dobbiamo insistere e consolidare queste caratteristiche essendo più cinici.
 Vorrei vedere più velocità all’attacco, più passaggi rasoterra, più ricerca degli spazi a suggerire i passaggi da parte dei nostri attaccanti.
Ho visto situazioni in cui dovevamo infilare gli avverarsi  ed invece  i nostri fermarsi a ….meditare  cosa fare ! La meditazione va bene in filosofia ed in  religione non in una  partita di calcio!
Quindi quando si ha in mano il pallone bisogna fare come il Barcellona ; o si tiene il pallone o lo si fa girare ovvero si accelera con  scambi veloci . Non siamo ancora il Barcellona ma presto ci arriveremo .!
Domenica andiamo a  Paderno franciacorta formazione ancora a 0 punti.
Guai a deconcentrarsi , a pensare di avere già vinto!
Vogliamo vedere progressi nella direzione sopra rappresentata.
Siamo convinti che mister Danesi .cui va tutta la nostra stima e fiducia , lavorerà in questa direzione.

Vincenzo Filisetti